Nei primi sei mesi del 2026, le esportazioni agroalimentari pugliesi hanno superato quota 1,28 miliardi di euro. Il dato emerge dall'analisi di Coldiretti Puglia, sulla base di rilevazioni Istat relative al commercio con l'estero.I numeri dell'export puglieseA guidare la classifica delle vendite all'estero sono prodotti alimentari, bevande e tabacco, che nella prima metà dell'anno incassano 941,1 milioni di euro. A questi – evidenzia Coldiretti Puglia – si sommano circa 340 milioni generati da agricoltura, silvicoltura e pesca, spingendo il totale dell'export agroalimentare regionale oltre la quota di 1,28 miliardi di euro. Il secondo trimestre ha registrato un forte balzo in avanti: tra aprile e giugno l'export ha toccato infatti i 685,2 milioni di euro, segnando un incremento di quasi 90 milioni rispetto ai 595,7 milioni del primo trimestre. Nel dettaglio del periodo aprile-giugno, le spedizioni di alimentari, bevande e tabacco oltrepassano i 503 milioni di euro, mentre il comparto agricolo sfiora i 182 milioni. Dati che testimoniano la solidità delle aziende pugliesi sui mercati internazionali, sostenute – conclude Coldiretti Puglia – da un'offerta di altissima qualità, identitaria e radicata nella tradizione locale.Valore al territorio e tutela del Made in ItalyColdiretti Puglia chiede che il boom dell'export si traduca in reali benefici economici per i produttori locali. Per farlo serve rafforzare gli accordi di filiera, equa distribuzione del valore lungo la catena commerciale e prezzi giusti per le aziende agricole. Questa espansione deve procedere insieme alla difesa del prodotto locale, garantendo tracciabilità e fermando la contraffazione dell'Italian sounding. Con oltre 1,28 miliardi di euro esportati in appena sei mesi, l’agroalimentare si conferma dunque una leva strategica per l’economia pugliese, ma la sfida è trasformare questa capacità di conquistare i mercati internazionali- conclude Coldiretti Puglia - in maggiore valore aggiunto, occupazione e redditività per le imprese agricole, rafforzando filiere che partano dai campi pugliesi e portino nel mondo il valore autentico del Made in Puglia.