Tre giorni di grande equitazione internazionale nella città stellata. Dal 18 al 20 settembre Palmanova ospiterà il Concorso Ippico Internazionale di Completo, appuntamento che porterà nella Fortezza 125 binomi provenienti da nove Paesi, con cavalieri e amazzoni pronti a confrontarsi in sei diverse categorie, fino al livello tre stelle.Una manifestazione che richiamerà atleti, tecnici e appassionati da diverse parti del mondo, con partecipanti provenienti anche da Paesi lontani come India ed Ecuador. Il concorso è organizzato dal reggimento “Genova Cavalleria” (4°), in collaborazione con il Comitato locale dell’Associazione Nazionale Arma di Cavalleria del Friuli, con la promozione e il supporto della Federazione Equestre Internazionale e della Federazione Italiana Sport Equestri.
Tre prove tra il campo Lajolo e i bastioni di Palmanova
Il programma entrerà nel vivo venerdì 18 settembre con la prova di dressage, in programma al campo ostacoli “Ettore Lajolo”. Sarà il primo banco di prova per i binomi, chiamati a dimostrare precisione, controllo e sintonia attraverso una serie di figure e movimenti valutati dalla giuria.Sabato 19 settembre toccherà invece alla prova probabilmente più spettacolare dell’intero fine settimana: il cross country sui bastioni di Palmanova. Cavalli e cavalieri affronteranno il percorso ricavato tra le fortificazioni della città stellata, con il patrimonio Unesco a fare da scenario alla competizione. La tre giorni si concluderà domenica 20 settembre con il salto ostacoli, nuovamente al campo “Ettore Lajolo”. Sarà la prova decisiva per stabilire le classifiche e decretare, al termine delle gare, i vincitori delle sei categorie previste dal programma internazionale.L’appuntamento rappresenta anche un’importante occasione di promozione per Palmanova e per il Friuli Venezia Giulia. “Ospitare a Palmanova un appuntamento sportivo di questo livello internazionale rappresenta un motivo di grandissimo orgoglio per la nostra amministrazione e per tutta la cittadinanza – sottolinea l’assessore allo Sport Thomas Trino -. Accogliere nel nostro territorio atleti, tecnici, accompagnatori e appassionati provenienti da ogni parte del mondo significa dare vita a una preziosa occasione di incontro e di scambio culturale, oltre a creare un’ottima opportunità di promozione turistica ed economica”. “Questo concorso – prosegue Trino – costituisce una vetrina di primaria importanza non soltanto per la nostra città, ma per l’intera regione Friuli Venezia Giulia”.








