Sembra che saltino a pelo d'acqua. È l'effetto che fa quando le onde quasi bagnano i piedi dei cavalli e l’Adriatico fa da sfondo agli ostacoli. Riding by the sea, letteralmente.

È successo a Porto Sant'Elpidio, cittadina della riviera marchigiana che per quattro giorni, dal 3 al 6 settembre, è stata "gemellata" con Verona grazie all'evento promosso da Fieracavalli in collaborazione con Croceri Farm. Sono arrivati 360 cavalli, 180 tra cavalieri e amazzoni, oltre 25mila spettatori a seguire gratuitamente le gare di Salto ostacoli, le partite di Polo, il Campionato nazionale del purosangue arabo e le esibizioni del Gala serale.

In Italia è la prima volta e anche andando in giro per il mondo son pochi i concorsi ippici sul mare. Il Longines Global Champions Tour, circuito del jumping più ricco che raduna i migliori binomi al mondo, fa tappa a Cannes e Saint Tropez, che però il Mediterraneo ce l'hanno solo sullo sfondo, e poi a Monaco dove si salta fra gli yachts ormeggiati al porto. Bisogna arrivare fino in Florida per mettere gli zoccoli proprio in spiaggia. Porto Sant’Elpidio guarda a Miami, nel senso che l’obiettivo è creare un appuntamento di rilievo internazionale in una location di innegabile impatto. L’esperimento è riuscito, si replicherà l’anno prossimo dal 2 al 5 settembre già con un primo upgrade: il Concorso di salto diventerà infatti un Internazionale a due stelle.