Un momento dell’estrazione dei cavalli che si è svolta ieri sera a Castel del PianoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLe luci dei lampioni hanno illuminato ieri sera piazza Garibaldi per uno dei momenti più attesi del Palio di Castel del Piano. Alle 20.15, al termine delle cinque batterie di selezione, è arrivato il momento dell’assegnazione: i quattro cavalli destinati a correre il Palio sono andati in sorte alle quattro contrade. E la sorte ha regalato subito un nome capace di accendere l’entusiasmo del popolo. A Monumento è andato Benito Baio, accolto da una vera e propria ovazione. È il cavallo che ha già conquistato per due volte il Palio di Castel del Piano e torna dunque in piazza Garibaldi con un curriculum che pesa e, soprattutto, con la possibilità di inseguire un’altra vittoria. A montarlo sarà Giuseppe Zedde, detto ’Gingillo’, un’accoppiata che inevitabilmente alimenta le ambizioni della contrada.
Al Poggio è toccato invece Unamore, il cavallo più anziano tra quelli scelti per questa edizione. L’assegnazione è stata accolta positivamente dal popolo del Poggio, che si prepara ad affidarlo ad Antonio Siri detto ’Amsicora’. Esperienza e conoscenza della pista saranno elementi importanti per una contrada che guarda con fiducia alla corsa.






