Firenze, 11 settembre 2026 – I prezzi arretrano, ma trovare una casa in affitto a Firenze continua a costare caro. Ad agosto 2026 il canone medio richiesto negli annunci è stato di 21,7 euro al metro quadro, il 3,1% in meno rispetto a luglio e il 13,8% sotto il livello di un anno prima. Nonostante la discesa, il capoluogo toscano conserva il secondo posto tra le città più care d’Italia, preceduto soltanto da Milano.

È quanto emerge dall’ultimo indice elaborato dal portale immobiliare Idealista. Una dinamica simile interessa l’intera provincia di Firenze, dove i prezzi sono diminuiti del 3,4% in un mese e del 13,8% rispetto all’agosto 2025.

Secondo l’analisi, la riduzione potrebbe essere collegata anche a una graduale ricomposizione dell’offerta. Dopo una lunga fase negativa, negli ultimi due trimestri il numero degli immobili disponibili è tornato a crescere del 17,5%.

Santa Maria Novella raggiunge il massimo storico

Il calo non interessa tutta Firenze nello stesso modo. Delle sette zone monitorate, tre registrano un aumento mensile, tre arretrano e una rimane stabile. Bellariva-Rovezzano segna la crescita più alta, pari al 3,3%, seguita da Firenze Sud con l’1,2% e da Isolotto-Legnaia con lo 0,1%.