di Rossella Conte

Firenze resta sul podio delle città italiane più care per chi cerca una stanza in affitto. Per una singola, infatti, servono in media 627 euro al mese: una cifra che colloca il capoluogo toscano al secondo posto della classifica nazionale, alle spalle soltanto di Milano, dove il canone medio raggiunge i 704 euro, e davanti a Roma, ferma a 615 euro. Un primato che racconta ancora una volta la difficoltà di trovare un alloggio a prezzi accessibili in città, soprattutto per studenti e giovani lavoratori.

Firenze si conferma così uno dei mercati più costosi del Paese, con un prezzo medio per una stanza che supera anche quello di Bologna, scesa al quarto posto della graduatoria con 585 euro mensili, dopo un calo del 7,5% rispetto a dodici mesi fa. Ma accanto al dato sui prezzi emerge un altro elemento significativo. Nell’ultimo anno l’offerta di stanze singole a Firenze è aumentata addirittura del 95,2%.

Un incremento tra i più rilevanti registrati nelle principali città italiane e in netta controtendenza rispetto al quadro nazionale. Complessivamente, infatti, la disponibilità di stanze pubblicate sul mercato attraverso gli annunci di Immobiliare.it è diminuita di circa il 15%. Una crescita che potrebbe essere legata anche alle strette introdotte nell’ultimo anno sul fronte degli affitti turistici brevi. Con le nuove limitazioni e il blocco delle nuove autorizzazioni in alcune aree della città, una parte degli appartamenti finora destinati ai turisti potrebbe essere tornata sul mercato residenziale.