Continuano ad aumentare i prezzi per affittare una stanza singola a Firenze, sfondando il muro simbolico dei 600 euro al mese. In reazione ai rincari, inizia a calare la domanda, scesa su base annua del 6%. Tante famiglie, insomma, non possono permettersi di far studiare i loro figli a Firenze e se da un lato aumenteranno i pendolari, dall’altro sale il numero di chi sceglie di trasferirsi in un’altra città. È il quadro che emerge dallo studio di Immobiliare.it Insights che certifica come, dopo anni di crescita, la richiesta di stanze singole inizi ora a calare. «Tra le cause — si legge — prezzi spesso elevati per gli studenti e altri fattori, come un aumento dell’offerta disponibile e una domanda più distribuita sul territorio». Firenze rientra a pieno titolo in questa dinamica: in quattro anni il costo di una stanza singola è aumentato circa del 59% e oggi arriva a costare, di media, 606 euro al mese. Online si riscontra come per meno di 500 euro di canone (pronti a lievitare a 600 con spese di condominio e utenze) si trovi davvero poco di abitabile. Il prezzo del monolocale, invece, è cresciuto del 38%, mentre il costo medio di bilocali e trilocali è aumentato del 50% circa.

Per le stanze singole, quelle più ambite dagli studenti, Firenze risulta la terza città più cara d’Italia dopo Milano (732 euro al mese) e Bologna (632). Non è un caso che in tutte e tre sia in calo la domanda: a Milano si registra un -13%, a Bologna un -38% e a Firenze un -6%. A Bologna e Firenze c’è anche un notevole aumento dell’offerta, rispettivamente del 38% e 22%.