«Già lo scorso anno volevo trasferirmi a Pavia, ma non ho trovato posto da nessuna parte, col mio budget di 450 euro al mese. Ho rinunciato e ho frequentato la facoltà di Biologia in un’università telematica, ma non voglio proseguire con questa esperienza. Inoltre, vorrei fare neurochirurgia. Ora sono iscritta a dei test per entrare nei collegi, ma i posti sono pochissimi. E da agenzie e privati ho ricevuto proposte folli: 1.000 euro per un residence, oppure prezzi più bassi ma in zone così isolate che anche raggiungerle coi mezzi sarebbe stato un problema. Sto provando sulla mia pelle quanto il diritto allo studio non sia tutelato». La testimonianza di S.T., 19 anni, studentessa di Ventimiglia, riassume la situazione a Pavia.
Pavia, aumentano gli universitari ma calano gli alloggi. Il grido degli studenti: «Ci chiedono mille euro per un residence, così non si tutela il diritto allo studio»
L’emergenza abitativa per i fuori sede: l'offerta di stanze singole in un anno si è quasi dimezzata (-44%). «Col mio budget di 450 euro al mese non trovo nulla, ho rinunciato a iscrivermi»










