venerdì 11 settembre 20263' di letturaSi è spenta a Roma all'età di 78 anni Emma Bonino. Nei giorni scorsi era stata ricoverata in terapia intensiva a seguito di una crisi respiratoria. Ieri era stata poi trasferita in una struttura privata. "Emma ci ha lasciati ma non ci lascerà mai". Con questa frase PiùEuropa annuncia la morte della sua leader. "Stiamo predisponendo le esequie di Stato", ha annunciato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a margine del Festival internazionale del Riso, che si inaugura oggi a Vercelli. "L'ho sempre rispettata anche se le nostre posizioni erano molto distanti sui contenuti, questo non mi ha mai impedito di rispettare la persona, la sua autorevolezza e la sua capacità di capire che il ruolo delle donne nella società e nella politica non è mai una cosa che devi aspettare che ti concedano ma una cosa che devi fare la tua parte per prendere, non viverla come una concessione ma come una conquista, su questo eravamo d'accordo"."Oggi non ci lascia soltanto la nostra leader, ci lascia una delle protagoniste più lucide, coraggiose e libere della storia politica del nostro Paese e del mondo libero - si legge invece nella nota di PiùEuropa -. Emma fu 'scelta dalla politica radicale' quando un divieto cambiò la sua giovane vita. E da quel momento decise che avrebbe lottato affinché non potesse capitare mai più a nessuna. Attivista, parlamentare, ministra, commissaria europea. Sempre radicalmente libera".Come detto, ieri era stato comunicato l'ultimo bollettino: "Emma Bonino è uscita dalla terapia intensiva dell'ospedale Santo Spirito di Roma ad è stata trasferita in una struttura privata, sulla base di quanto concordato tra il medico curante di Bonino Claudio Santini e i medici del Santo Spirito. La situazione resta delicata. I familiari chiedono rispetto e massimo riserbo circa la struttura presso la quale è stata trasferita". "Emma Bonino - è il ricordo commosso di Meloni su X - ha rappresentato per decenni una voce forte e riconoscibile della politica italiana, portando avanti le sue idee con determinazione. Le nostre storie e le nostre sensibilità sono state lontane, ma questo non mi ha mai impedito di riconoscerne il peso e il ruolo nella vita pubblica della nostra Nazione. Alla sua famiglia e ai suoi cari va il mio cordoglio". "Emma non ha mai aspettato che il mondo fosse pronto. Ha sempre scelto di andare avanti, indicando la strada agli altri. È così che sarà ricordata in Italia e a Bruxelles, dove ha ricoperto il ruolo di deputata al Parlamento europeo e di Commissaria europea. L'Europa per cui ha combattuto sentirà la sua mancanza", sono le parole, importanti, della presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola.Tra i primi politici italiani a commentare la notizia c'è Carlo Calenda, che definisce Bonino "l'ultima grande protagonista delle battaglie civili che hanno portato alla modernizzazione di questo Paese. È un pezzo della storia politica italiana ed europea che se ne va. A nome mio e di Azione esprimo la nostra vicinanza alla sua comunità politica e alla sua famiglia". Per Ettore Rosato, vicesegretario di Azione, è stata "una donna che ha segnato la storia politica e civile del nostro Paese con coraggio, passione e battaglie portate avanti sempre a viso aperto"