Da un impatto quasi nulla ad una crescita economica mai vista nella storia dell’umanità. Secondo una ricerca condotta da Anthropic, sulla base di diversi scenari di sviluppo e diffusione dell’intelligenza artificiale, può accadere davvero di tutto entro il 2030. Secondo il ricercatore Jacob Coxon, della casa madre di Claude, perfino che “possa ucciderci tutti entro il decennio”. Anthropic, nel suo studio, si concentra su lavoro e crescita economica. Ecco uno stralcio significativo: “Nello scenario più modesto , è difficile osservare l’effetto dell’IA nei dati macroeconomici: il suo impatto economico è paragonabile a quello di Internet. Nello scenario più ampio , l’IA ha un impatto maggiore di Internet o della ferrovia. E nello scenario più estremo , l’IA guida una trasformazione economica senza precedenti, probabilmente grazie a sistemi di IA in grado di auto-migliorarsi in modo ricorsivo e a un tasso di adozione dell’IA più rapido”.
Il documento contiene una buona dose di marketing, con la possibilità per gli utenti di inserire le proprie previsioni nel modello, per stimarne le conseguenze. Non si tratta di previsioni con un tasso di probabilità, ma solo l’esplorazione di scenari possibili. La variabile decisiva per le conseguenze sulla società resta il tasso di adozione da parte di aziende e individui, dopo investimenti miliardari senza precedenti. “Se l’IA può fare cose straordinarie ma nessuno la usa, allora non avrà alcun impatto economico”, ha dichiarato Anton Korinek, che guida gli studi economici di Anthropic sull’IA trasformativa.











