Emma Bonino in una foto insieme a Romano ProdiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 11 settembre 2026 – “Con Emma Bonino scompare una delle grandi protagoniste della storia civile italiana ed europea. Una donna libera, coraggiosa e tenace, che per tutta la vita ha scelto di esporsi in prima persona per affermare diritti e libertà che oggi possono apparirci acquisiti, ma che sono il risultato di battaglie difficili e complesse, combattute spesso contro pregiudizi profondamente radicati nella società”.

E’ con queste parole che Michele de Pascale, presidente dell’Emilia-Romagna, ricorda la leader di +Europa, più volte ministra della Repubblica e storico volto del movimento radicale italiano, morta questa mattina a 78 anni.

Nata a Bra, in provincia di Cuneo nel 1948, Emma Bonino ha attraversato oltre cinquant’anni di storia italiana ed europea. ll suo impegno si è esteso oltre i confini italiani: dalle campagne contro la fame nel mondo e per l’abolizione della pena di morte alla difesa dei diritti delle donne, fino alla lotta contro le mutilazioni genitali femminili e alle iniziative a tutela dei diritti umani, contro i crimini di guerra e per la giustizia internazionale.