È in corso una piccola rivoluzione che la dice lunga sul nostro rapporto con la sessualità: ora su Bumble, un’app di incontri che dal 2014 promette alle donne che saranno loro (e solo loro) a fare la prima mossa, anche gli uomini potranno avviare le conversazioni. Come mai questo cambiamento? Secondo le informazioni raccolte da Bloomberg, due terzi delle utenti di Bumble dichiarano che dover cominciare una conversazione le fa sentire “sotto pressione”.
Si potrebbe interpretare questo dato come un nuovo esempio di rivolta contro il “fardello del sesso”: da anni parecchie donne, soprattutto le femministe, denunciano la crescente pressione cui sono sottoposte a letto. Difficile dar loro torto: quando ci si deve accollare gli sforzi di seduzione, la pulizia e l’arredamento della camera da letto, le richieste del partner, il rinnovamento del repertorio erotico, la contraccezione e la riproduzione, è vero che comincia a diventare tutto un po’ troppo. Perciò, se in più bisogna anche rincorrere i partner, anche no.
E nel frattempo, dal canto loro, molti uomini si lamentano di dover prendere sempre l’iniziativa, di dover essere sempre disponibili, di avere un’erezione a comando per poi sparire su richiesta, il tutto pagando il conto di appuntamenti che spesso si concludono con un rifiuto. E poi, sinceramente, sono stufi delle ragazze che ci mettono “troppo” a raggiungere l’orgasmo.






