Il commosso ricordo di Salvatore Reggio, ex sindaco di Nicotera, verso il fratello Totò, deceduto ieri sera dopo aver lottato per la vita in seguito alla brutale aggressione subita nella propria abitazione da parte della badante ucraina

NICOTERA – «Mio fratello non c’è più»; è nelle parole di Salvatore Reggio, ex sindaco di Nicotera, tutto il dolore per la morte del fratello Totò, deceduto ieri sera, 10 settembre 2026, dopo aver lottato per la vita in seguito alla brutale aggressione subita nella propria abitazione da parte della badante ucraina. Una tragedia che ha spezzato la vita di un uomo conosciuto e stimato a Nicotera per la sua lunga attività nel mondo della scuola e per il suo passato da atleta e calciatore.

Salvatore Reggio ripercorre le ultime, drammatiche vicende che hanno preceduto la morte del fratello: «Ha lottato con tenacia contro la morte, con due ferite da accoltellamento, con cinque costole rotte e anche con la clavicola rotta, dopo la brutale e inaudita aggressione subita dalla propria badante nella sua propria casa».

«C’è dolore e tanta tristezza», scrive Salvatore, che trova però una ragione di conforto nell’eredità morale lasciata dal fratello. «Ci consola il fatto che lascia un’eredità notevole di valori di vita, di moralità e impegno civile».