HomeRavennaCronacaNicola, la vita in roulotte e l’agguato feroce nel parcheggio: “Non si può morire così”Centinaia di persone per ricordare il 54enne pestato la notte di sabato a Pinarella. È stato dichiarato il decesso. Il dolore del padreNicola Musiani è morto dopo il pestaggioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRavenna, 23 luglio 2026 – Ieri si sono ritrovati in tantissimi per ricordarlo. Un fiore stretto tra le mani, poche parole sussurrate, molti sguardi bassi. Nel piazzale davanti al Parco dei Cinque Pini, a Pinarella, circa 300 persone hanno voluto ricordare Nicola ed esprimere vicinanza al padre Giorgio. Presente anche il sindaco Mirko Boschetti. Il ritrovo, organizzato come gesto spontaneo, ha raccolto residenti, amici, conoscenti e persone che, pur non avendo frequentato da vicino Nicola, erano abituate a incontrarlo nella quotidianità della località. L’area davanti al parco è diventata così un luogo di raccoglimento: non un presidio rumoroso, ma un momento composto, segnato dalla commozione e dal desiderio di non lasciare sola la famiglia.
Ieri in tanti si sono ritrovati per ricordare il 54enne
Un pensiero per il padre Giorgio
Tra i presenti, il pensiero è andato più volte anche a Giorgio, il padre di Nicola. "In questo momento bisogna stringersi attorno a lui", racconta un’amica. "Non servono grandi discorsi: serve far sentire una presenza, un aiuto concreto, una mano tesa". Un’altra conoscente aggiunge: "Nicola era conosciuto da tanti. Speriamo che questo dolore diventi anche attenzione verso chi vive ai margini e rischia di essere dimenticato. Non si può morire in questo modo, con questa crudeltà".






