HomeFanoEconomiaLe concessioni vanno all’asta, al miglior offerente 55 spiagge di Fano. “Qui non siamo in Versilia, non conviene investire”Bolkestein, salta la proroga per un cavillo burocratico. Salvi fino al 2033 Pesaro, Gabicce e Marotta. Giuliani (Confartigianato): “Non so quanto interesse ci sia da parte dei grandi gruppi a comprare lidi in località non famose”. Bandi aperti da giugno, c’è tempo fino a settembre 2027 per accaparrarsi uno stabilimento balneareFano, nell’estensione delle concessioni, ha “saltato” l’evidenza pubblicaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFano, 11 settembre 2026 – Tutti i concessionari di spiaggia di Pesaro, Gabicce e Mondolfo-Marotta possono dormire sonni tranquilli fino al 2033 perché nessuno potrà sfilargli la concessione balneare da sotto i piedi, mettendola all’asta.

Tutto un altro discorso invece per Fano che nell’estensione delle concessioni ha “saltato” un particolare non secondario e cioè quello riguardante l’evidenza pubblica, cosa questa che ha salvato i tre comuni e non Fano che si ritrova nelle stesse condizioni di Senigallia. Tutti i bagni della città, 55 circa, vanno al miglior offerente.

Arriva così a fine corsa l’ormai celebre Bolkestein per cui i comuni devono predisporre entro giugno del prossimo anno i bandi e le offerte devono essere presentate entro settembre del 2027.