Lo stretto di Bab al-Mandeb finisce nelle mani degli Houthi, che puntano così a strozzare uno dei corridoi più importanti per l’economia mondiale, insieme a quello di Hormuz. Un colpo durissimo per l’Arabia Saudita, che dopo la chiusura di Hormuz aveva dirottato proprio su quel tratto gran parte del trasporto del suo greggio. I corrispondenti di Al Jazeera presenti sul posto riferiscono che la milizia yemenita sostenuta dall’Iran è riuscita a conquistare l’ultimo tratto della costa sul Mar Rosso, al termine di un’offensiva lampo durata 18 ore, e ora detengono il pieno controllo dell’intero litorale del Mar Rosso.

Con le forze governative già ritiratesi da Mocha, scrive al Jazeera, i combattenti Houthi hanno incontrato scarsa resistenza nell’avanzata verso sud, “conquistando Dhubab e poi Murad, l’ultima città costiera ancora nelle mani del governo”. Le forze navali hanno poi proseguito l’avanzata in mare aperto, conquistando l’isola di Mayyun nello stretto di Bab el-Mandeb e aprendo la strada verso l’isola di Zuqar, dove gli scontri sono ancora in corso. Anche la France Presse conferma che i ribelli yemeniti sostenuti dall’Iran hanno completato il controllo dell’area di Bab al-Mandeb. Le forze navali hanno poi proseguito “l’offensiva in mare, conquistando l’isola di Mayyun nello stretto di Bab al-Mandeb e aprendo la strada con la forza verso l’isola di Zuqar, dove gli scontri sono ancora in corso”. Secondo testimoni citati dalla Afp, lungo la costa si nota “il dispiegamento di mezzi e forze militari”.