Roma, 11 set. (askanews) – Femminista, europeista, antiproibizionista, laica, più volte ministro, Radicale da sempre, al di là delle alleanze e dei ‘patti’ (sempre con molti distinguo) con il centrodestra o con il centrosinistra nel sentiero obbligato del bipolarismo. Prima volta alla Camera dei deputati nel 1976, a ventotto anni, e poi, ancora, per varie legislature, con qualche parentesi al Parlamento europeo, per tornare di nuovo a Montecitorio e, infine, l’ultima volta, eletta al Senato con il centrosinistra, tra il 2018 e il 2022. Raccontare l’esperienza di vita politica, pubblica, ma anche privata per le poche, centellinate, confidenze, di Emma Bonino è quasi impossibile: troppi gli incarichi, le vicissitudini, le svolte, le alleanze con le forze politiche – partendo sempre dalla casa Radicale e poi, dal 2019, dalla costola di +Europa -, ma anche troppe le amicizie e le militanze condivise e complicate, prima tra tutte quella con Marco Pannella.

Con Pannella il sodalizio politico, iniziato negli anni Settanta, è durato decenni, condividendo tante battaglie a fianco della società civile, ma si è andato via via sfilacciando fino a incrinarsi irreparabilmente nel 2015 per volere di Pannella, secondo il quale la compagna di tante lotte non operava “più da militante ed esponente radicale”. Bonino ha sempre sostenuto di non essere stata espulsa dal partito, senza però nascondere il dispiacere per quella rottura con una figura importante della propria vita, con cui, ha più volte smentito, non c’è mai stata una relazione nè “sentimentale” nè “sessuale”. Alla galassia radicale appartengono, comunque, i due grandi amori di Emma Bonino – che negli anni Settanta, ha rivelato molti anni dopo, ha avuto anche in affido due bambine -, i militanti radicali Marcello Crivellini e Roberto Cicciomessere. E anche qui, dopo tante parole spese per la politica, non sono mancate anche alcune considerazioni personali: il “dolore” per una storia che finisce e la fatica e la bellezza di amare chi “non è all’altezza delle proprie contraddizioni”.