Quotazione, niente tagli al lavoro e mantenimento dei livelli di credito al Mittlestadt ovvero il sistema di pmi cuore trainante dell’economia tedesca.

A 48 ore dal faccia a faccia fra l’amministratore delegato di Unicredit Andrea Orcel e il ministro delle Finanze tedesco Lars Klingbeil, che è anche vicepremier nel governo Merz, iniziano a emergere indiscrezioni sui desiderata della Germania per quanto riguarda il futuro di Commerzbank di cui Unicredit ha conquistato con una ops il 49,65%, di fatto una quota di controllo.

Secondo quanto riporta la Reuters, sul tavolo ci sarebbe anche il tema della governance.

Il governo tedesco, che conserva una partecipazione del 12,7% in Commerzbank, vorrebbe mantenere il diritto di nominare due consiglieri non esecutivi, così da preservare una forma di influenza sull’istituto anche nel nuovo equilibrio azionario.

Occupazione e credito al Mittelstand Tra i dossier più delicati c’è quello dell’occupazione.