Un lettore scrive: «Sono un cittadino torinese non vedente, percorro quasi tutti i giorni i marciapiedi della magnifica Borgata Parella, ma sovente vado a impattare contro i monopattini, in quanto questi mezzi vengono abbandonati al centro del marciapiede, anche se ci sono stalli dedicati. Come proposto da una petizione presentata in Comune, la soluzione è sospendere questo tipo di servizio. L'amministrazione comunale dichiara che la polizia municipale eleva centinaia di sanzioni per arginare la maleducazione, ma il problema resta, con risvolti talvolta di ordine pubblico. Chiedo di sospendere immediatamente questo servizio, come hanno già fatto Firenze e Verona e altre città in Europa».Gianni Laiolo Un lettore scrive: «I lavori in piazza Baldissera stanno faticosamente procedendo verso il completamento che dovrebbe dare l'assetto definitivo ad un nodo particolarmente trafficato. La cosa incredibile è che la soluzione adottata è rappresentata dal sistema più classico di gestione del traffico: un insieme di semafori sicuramente gestiti da una centralina che, speriamo, funzioni sempre perfettamente onde evitare i ben noti ingorghi. Definisco "incredibile" la soluzione perché essa è difficilmente paragonabile a quella molto più avveniristica e funzionale rappresentata dalla sopraelevata che collegava i corsi Mortara e Vigevano e che, nata forse più di 40 anni fa, consentiva tempi assolutamente più rapidi di collegamento. Tralascio la molto discutibile soluzione intermedia (l'enorme e assurda rotonda) durata forse più di 10 anni e che ha avuto un unico risultato: ingorghi colossali. Concludendo: 50 e più anni per ritrovarci con tanti bei semafori alla faccia dell'inquinamento».L. VOLPE Un lettore scrive:«Caro Specchio dei tempi vi scrivo questa mail per chiedervi un aiuto per evitare di chiudere a causa delle disfunzioni delle Poste Italiane, una Bocciofila Comunale con 110 iscritti di cui sono presidente dal 17 gennaio scorso. In estrema sintesi i problemi sono i seguenti: richiesta bancomat del CC della Bocciofila il 23 - 2 - 2026 ricevuto, dopo numerosi solleciti, il 30 luglio. Allo stato attuale non operativo in quanto in Bocciofila il postino non porta la posta da gennaio 2026 di conseguenza neanche il pin del bancomat e le ricevute delle raccomandate di reclamo. Risultato della negligenza delle Poste Italiane dal gennaio 2026 alla data odierna mantengo con la mia pensione una Bocciofila del Comune di Torino in quanto non ho accesso al Conto corrente della stessa, aperto, presso gli uffici delle Poste di Via Marsigli a Torino».Raffaele Romano* * DONA IL TUO 5XMILLE - C.F. 97507260012: specchiotempi@lastampa.it - www.specchiodeitempi.org - Info: 011.6568376.
Specchio dei tempi, le lettere di venerdì 11 settembre 2026
«Non vedenti, l'incubo dei monopattini abbandonati sui marciapiedi» – «Piazza Baldissera, ritorno al passato» – «Poste Italiane contro la Bocciofila Comunale»






