Un lettore scrive:«Negli ultimi due giorni, ho visto un'auto civetta della polizia municipale inseguire un monopattinista passato col rosso e addirittura l'arresto di due scippatori in monopattino da parte dei carabinieri, dopo un concitato inseguimento nel traffico. Mi piace sperare che non si tratti di una coincidenza, ma piuttosto sia il segnale che finalmente qualcuno ai piani alti abbia deciso di mettere un freno a una situazione di illegalità dilagante. En passant… una piccola e banale città come Parigi ha sospeso il servizio di noleggio di monopattini da parecchio tempo. A volte, varrebbe la pena di essere un po' umili e copiare da chi è più bravo».C. M. E. Un lettore scrive:«Solo uno sfogo che tanto non sortirà nessuna indignazione ma ci proviamo. Pendolare, binario 6. Da settimane decine di scale mobili a Porta Susa non funzionano quella del binario 6 dei pendolari prima fra tutte. Arriviamo al lavoro con le ascelle pezzate grazie ai disservizi. Qualcuna transennata molte no. Due reclami presentati a Rfi, nessuna risposta. Andremo avanti così tutta l'estate? Un cittadino, l'ennesimo, indignato, sconfortato, voce tra tante, inascoltato».L. M. Un lettore scrive:«L'invasione del coleottero Popillia Japonica attacca anche le piante non fruttifere a Torino. Nello specifico si stanno mangiando le foglie degli alberi e delle siepi in via Quarello a Mirafiori Sud. È vero sono aree verdi condominiali e quindi gli interventi sono a carico dei condomini però bisogna proprio aspettare che gli alberi soccombano prima di fare trattamenti mirati? Anche perché i coleotteri si possono spostare verso parchi e giardini. Da un lato si legge che siamo una città con isole di calore e si pensa di piantare alberi all'interno di piazze assolate; dall'altro, dove gli alberi ci sono, questi non vengono curati adeguatamente. Forse non interesserà ad alcuno o forse i signori amministratori dei condomini leggendo la lettera usciranno dal torpore e magari con l'aiuto degli esperti del Comune potranno fare qualcosa».D. J. La Città di Torino scrive:«Rispondiamo al lettore che segnala la breve durata dei prestiti digitali degli ebook tramite l'app Mlol Reader. Tale durata – di 14 giorni – è stabilita da accordi di licenza tra la piattaforma e gli editori degli ebook, rispetto ai quali le biblioteche civiche non possono intervenire. Informiamo tuttavia che, con la nuova versione dell'app Mlol Reader, per gli ebook compatibili con il sistema Readium Lcp è possibile prorogare il prestito di ulteriori 7 giorni, arrivando così a una durata complessiva di 21 giorni».UFFICIO STAMPA DONA IL TUO 5XMILLE - C.F. 97507260012: specchiotempi@lastampa.it - www.specchiodeitempi.org - Info: 011.6568376.
Specchio dei Tempi, lettere di venerdì 10 luglio 2026
Monopattini, qualcosa si muove | Porta Susa, la strage delle scale mobili dei pendolari | Fermiamo la Popillia Japonica | Biblioteche civiche e prestiti digita…






