La Ferrari per riscattare la deludente prova al Gran Premio di Monza domenica scorsa, la Mercedes – e Kimi Antonelli – per continuare il trend positivo dopo l’entusiasmante vittoria in rimonta dal 19esimo posto del pilota italiano nel Gp d’Italia. La Formula 1 torna in pista dopo soli sette giorni dal weekend di Monza e lo fa con il gran premio di Spagna, a Madrid, nella modernissima pista del Madring, tra critiche e polemiche legate all’ubicazione e al design del tracciato, già etichettato come estremamente provante per vetture e piloti.
Un circuito con meno rettilinei rispetto a Monza, quindi meno favorevole alla Mercedes e più affine alla Ferrari che ora non può più sbagliare. Il Madrid è un circuito molto tecnico e in cui la guida del pilota può maggiormente fare la differenza. C’è soprattutto grandissima attesa per la ”Monumental“, la 12esima delle 22 curve totali, attorno a cui c’è grande curiosità per la sua inclinazione pari al 24%. Si estende per 550 metri e culmina con un’uscita cieca davanti ad una tribuna da 45 mila spettatori.
Intanto in casa Ferrari c’è anche attesa per capire se e come Charles Leclerc e Lewis Hamilton abbiano trovato un punto d’incontro dopo quanto successo domenica scorsa, quando Hamilton – in un team radio alla prima curva – ha accusato Leclerc di averlo buttato fuori durante un duello post partenza. Hamilton ha poi chiuso al sesto posto, mentre Leclerc è andato a muro al secondo giro, perdendo completamente il controllo della macchina e andando a sbattere violentemente, ma senza conseguenze.











