Una curva inclinata come un'arena, una ruota panoramica che domina il cielo e le monoposto lanciate tra i padiglioni di una fiera e le case della periferia. E' il nuovo volto madrileno della Formula 1, che torna nella capitale con il debutto di Madring, 45 anni dopo l'ultimo Gran Premio. E tutti gli occhi degli italiani puntati su Kimi Antonelli, il campione della Mercedes già atterrato in terra di Spagna, che avverte: "Sarà una bella sfida". Il circuito, costruito nell'area del parco fieristico Ifema, è lungo 5,4 km e conta 22 curve: un tracciato semiurbano, che alterna rettilinei, passaggi stretti, salite e discese, attraversando parte della Madrid contemporanea. Il suo simbolo è la 'Monumental': 500 metri di parabolica con una pendenza fino al 24%, una sorta di enorme velodromo che ricorda nella forma una plaza de toros. La capienza totale di 350.000 persone, tribune incluse, nei tre giorni è già sold out.

Nel colpo d'occhio generale, una grande ruota panoramica completa un paesaggio insolito anche per il circo della Fomula 1, con il circuito che sfiora le abitazioni di Las Carvacas, nel distretto di Hortaleza, e costeggia perfino un bunker della Guerra Civile. E, dietro lo spettacolo, montano le polemiche: le associazioni di quartiere hanno convocato due manifestazioni contro il Gp, denunciando lo spreco di risorse, i problemi di mobilità e il rumore provocato dalle monoposto, di gran lunga superiore al limite comunale di 45 decibel. Una partirà domani alle 17:00 con lo slogan 'Vogliamo vivere a Hortaleza', per protestare anche contro l'aumento dei prezzi, degli affitti e degli sfratti, collegato alla competizione. Domenica, durante la gara, la piattaforma 'Stop F1 Hortaleza' manifesterà invece davanti all'accesso sud del complesso fieristico Ifema.