HomeMilanoCronaca"Niente nomine ora". "L’assessore non è lui"La resa dei conti tra FdI e l’assessore Guido Bertolaso è solo rinviata. Precisamente a lunedì prossimo, alla Giunta...Guido Bertolaso, assessore al Welfare, ha scritto alla Giunta regionale una lettera durissima sulle nomine politiche in sanitàRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLa resa dei conti tra FdI e l’assessore Guido Bertolaso è solo rinviata. Precisamente a lunedì prossimo, alla Giunta nella quale il tecnico delegato al Welfare dovrebbe sottoporre la delibera per il mini-valzer di manager sanitari necessario a sostituire al Niguarda Alberto Zoli, 71 anni compiuti da sei mesi, in pensione tra venti giorni. Al suo posto Bertolaso vuole il direttore del Welfare Mario Melazzini, al posto di Melazzini la dg dell’Asst Fatebenefratelli-Sacco Maria Grazia Colombo, per rimpiazzare Colombo ha individuato un nome che s’è riservato di sottoporre alla Giunta. Con una lettera durissima, in cui ha messo sul tavolo le deleghe se non gli sarà permesso di procedere con le nomine "basate sul curriculum" e non su "valutazioni politiche e interessi di parte".

Sull’altro fronte Romano La Russa, che sarebbe assessore alla Sicurezza ma è anche capodelegazione dei Fratelli in Giunta, tiene la posizione: "Non riteniamo opportuno, in questa fase, procedere a delle nomine quando tra due mesi ci sarà l’opportunità per affrontare il problema in modo un pò più globale e generale". Tradotto, a dicembre buona parte dei direttori di ospedali e Ats andrà a scadenza e i Fratelli sono intenzionati a far valere il proprio peso di azionisti di maggioranza del centrodestra: per questo non vogliono privarsi di poltrone pregiate come quelle del Niguarda, della Fatebene-Sacco (quattro ospedali di cui due aspiranti Irccs più la sanità territoriale di cinque Municipi su nove) e del Welfare stesso. "Non siamo assolutamente d’accordo a fare ora le nomine – ha ripetuto ieri La Russa ai cronisti –. Non ci sono motivi più impellenti delle dimissioni di Zoli, dobbiamo solo trovare una soluzione su come farlo proseguire senza toccare ciò che è definito oggi".