HomeAnconaCronacaL’esempio di "Automa". Un centro per l’infanzia: così l’azienda diventa casaL’eccellenza marchigiana nella produzione di tecnologie ospiterà i figli dei dipendenti nella fascia tra i 6 e i 36 mesi. Ieri il taglio del nastro.Anche il sindaco Silvetti e il governatore Acquaroli all’inaugurazione del centro per l’infanzia di Automa a Casine di PaternoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciChe sia rosa o azzurro, il fiocco annuncia sempre un lieto evento: una nascita. Nel caso di Automa, quel simbolo vale doppio. Ieri pomeriggio, infatti, è stato inaugurato proprio "Fiocco – Family in office, per conciliare casa e lavoro", cioè il nuovo Centro per l’infanzia dell’azienda che ha sede a Casine di Paterno. Sarà aperto tutto l’anno, con l’obiettivo di garantire ai bambini un contesto educativo di qualità e al contempo sostenere concretamente le famiglie nella conciliazione tra tempi di vita e lavoro.
Fiocco accoglierà i figli dei dipendenti di Automa della fascia tra sei e 36 mesi (in caso di disponibilità di posti, anche i bimbi ‘esterni’ tra 12 e 36 mesi). Sarà operativo dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18-30, con possibilità di scegliere frequenza a tempo parziale o pieno. A tagliare il nastro Giorgio Giorgetti e Laura Talevi di Automa, insieme alle autorità regionali (il governatore Francesco Acquaroli) e comunali (il sindaco Daniele Silvetti, arrivato con gli assessori Angelo Eliantonio e Marco Battino). Emozionati i bimbi, le famiglie e le educatrici.







