Il sindaco Pii: "Non è un solo problema da risolvere ma deve diventare un’opportunità" .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl conto alla rovescia è ormai agli ultimi giorni. Lunedì 14 settembre scadrà il termine fissato dal Comune di Colle di Val d’Elsa per raccogliere le manifestazioni di interesse sulla Fabbrichina, uno dei nodi urbanistici più complessi e discussi della città. Dopo anni di aste andate deserte e ipotesi rimaste senza sbocco, l’Amministrazione guidata dal sindaco Piero Pii ha scelto di cambiare approccio, provando a capire se esista sul mercato un interesse concreto a costruire un nuovo futuro per l’area.

L’avviso pubblicato dal Comune non è una gara e non porterà, alla scadenza, all’individuazione di un acquirente. È piuttosto un primo passo per sondare il terreno e mettere in contatto imprese, investitori, professionisti e soggetti interessati con l’obiettivo di arrivare a un progetto credibile. Una fase esplorativa che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, dovrà essere seguita da tavoli tecnici e momenti di confronto.

"Il 14 settembre rappresenta un passaggio importante perché ci dirà quale interesse reale esiste intorno alla Fabbrichina – è la posizione del sindaco Piero Pii –. Non ci interessa raccogliere adesioni soltanto sulla carta, ma capire se ci sono soggetti pronti a mettere in campo idee, competenze e risorse per costruire una prospettiva concreta".