Il Comune di Colle ha pubblicato un avviso pubblico per attivare un percorso di confronto istituzionale finalizzato alla rigenerazione dell’area della Fabbrichina. L’iniziativa dà attuazione agli indirizzi approvati dalla Giunta comunale con del 30 luglio 2026 e punta a far emergere interessi, competenze e possibili iniziative in grado di contribuire al recupero dell’intero compendio. "In Consiglio comunale avevo detto che il tempo era finito e che il Comune avrebbe fatto la propria parte per garantire alla città il recupero della Fabbrichina – dichiara il sindaco Pii –. Oggi manteniamo quell’impegno e compiamo un atto concreto: apriamo un confronto pubblico, trasparente e qualificato per far emergere soggetti, competenze e risorse capaci di concorrere alla rigenerazione dell’intera area". "Il Comune – prosegue Pii – non si sostituisce agli organi della procedura concorsuale e non seleziona con questo avviso il futuro acquirente. Esercita però fino in fondo la propria responsabilità istituzionale, creando le condizioni perché il mercato, le competenze tecniche e il mondo finanziario possano confrontarsi su una prospettiva credibile. Dopo anni di stallo vogliamo trasformare una criticità in una sfida collettiva e in una concreta opportunità di rilancio per tutta la città". L’avviso ha finalità esclusivamente conoscitive, partecipative e promozionali. L’obiettivo è verificare l’interesse del mercato e favorire l’emersione di iniziative autonome, anche aggregate, che possano partecipare alle future procedure competitive di alienazione del compendio. La partecipazione è volontaria e aperta, in forma singola o associata, a soggetti pubblici e privati in grado di offrire contributi utili. Non sono richieste offerte economiche né progetti definitivi, ma l’indicazione delle competenze disponibili e delle prime proposte da approfondire. Comunicazioni di partecipazione entro il 14 settembre. Raccolte le adesioni, il Comune promuoverà tavoli tecnici, workshop o incontri pubblici.