Dieci imprenditori, centomila euro a testa ed una scommessa da diversi milioni. È la partita che il Comune vuole provare a lanciare sulla Fabbrichina, cercando nel territorio una cordata disposta a mettere sul tavolo le risorse per acquistare l’area dalla curatela fallimentare e darle finalmente un nuovo futuro. Il primo passo è già stato fatto con una manifestazione d’interesse attraverso la quale l’amministrazione proverà a capire chi è disposto a scendere in campo. Un milione di euro, facendo i conti molto a spanne, potrebbe bastare per l’acquisizione. Per trasformare quell’area in un progetto vero e proprio servirà almeno sei volte tanto. Questa volta il Comune mette subito le carte in tavola: non sarà Palazzo Renieri a tirare fuori i soldi. Sarà invece l’amministrazione a fare da regista, mettendo attorno allo stesso tavolo imprenditori, altri soggetti interessati e curatela fallimentare. Una partita che il sindaco Piero Pii aveva annunciato già lo scorso 17 aprile e che ora entra nella sua fase più concreta. Le comunicazioni di partecipazione dovranno essere inviate entro il 14 settembre 2026 e sembrerebbero esserci già alcuni imprenditori interessati. Dopodiché l’asta della curatela è prevista sul finire dell’autunno, comunque entro l’anno.