Il Comune di Prato ha circa il 18 per cento delle azioni di PluresRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciL’aria che tira sulla direttrice della piana della Toscana centrale dice che l’assemblea dei soci di Plures (protagonisti i Comuni con in testa Firenze, Prato, Empoli e Pistoia) non si terrà entro il 30 settembre, ma che slitterà almeno di qualche settimana. Un rinvio, pare, ben visto dal sindaco Biffoni che sta portando avanti una strategia ben precisa per tornare ad incidere nel futuro della Multiutility dei servizi pubblici (energia, acqua e rifiuti).
Il consiglio di amministrazione di Plures, in regime di prorogatio dopo l’ultima assemblea di fine giugno scorso, è chiamato a convocare la nuova assemblea. I Comuni soci una volta riuniti dovranno decidere la composizione del cda e in particolare dovranno decidere il destino di Alberto Irace, amministratore delegato.
Sulla holding, e in particolare sul settore rifiuti, sta continuando un’estate caldissima con ampi risvolti politici. La giunta regionale dopo il via libera all’ossicombustore di Peccioli ha mostrato evidenti criticità anche se la tenuta è stata assicurata dal desiderio più ampio di tenere in piedi il campo largo.






