HomeAnconaCronaca"Electrolux, ora serve trasparenza"Il ministro Urso incalza l’azienda: piano industriale "inaccettabile". Il consigliere Nobili in pressing sulla RegioneMartedì lo sciopero dei lavoratori di ElectroluxRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSul dossier Electrolux il governo definisce "inaccettabile" la posizione dell’azienda e sollecita "una proposta del tutto diversa". Lo ha ribadito ieri il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, spiegando che la vertenza va affrontata "con determinazione e trasparenza" in vista della riunione di martedì prossimo (quando andrà in scena lo sciopero) per ottenere un piano "sostenibile sul piano sociale e occupazionale". Assicurando che "noi faremo la nostra parte", Urso allarga la questione all’intero settore, definendo la crisi "una sfida europea" e ricordando la richiesta avanzata alla Commissione Ue per "riconoscere l’elettrodomestico come comparto strategico al pari dell’automotive".

Un pressing che trova riscontro nell’iniziativa di Andrea Nobili, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra al Consiglio regionale delle Marche, firmatario di un’interrogazione urgente: "Su Electrolux, è il momento degli atti concreti. La giunta passi ai fatti per scongiurare la chiusura". Nobili incalza la giunta Acquaroli chiedendo quali atti immediati intenda assumere per impedire il ridimensionamento di Cerreto d’Esi, confermando il sostegno alla manifestazione dei lavoratori di martedì prossimo. Nel comune di Cerreto d’Esi, la crisi industriale rischia di compromettere il tessuto sociale. Il gruppo di opposizione Sviluppo e Futuro, guidato da Renzo Baldoni, ha depositato una mozione in dieci punti ricordando che "Cerreto non può limitarsi a sopravvivere".