ROVIGO - Un fiume di rifiuti davanti alle vetrine dei negozi sfitti della Galleria Rhodigium, che ancora una volta torna a mostrare il suo volto peggiore. Ieri mattina (10 settembre), sono state ritrovate bottiglie di vetro e plastica, e sporcizia di vario genere accumulate (o appositamente gettate?) negli angoli più nascosti del passaggio pedonale (e residenziale) che collega corso del Popolo con via Umberto I. «Ora basta, vogliamo quei cancelli che richiediamo dal 2017», è la richiesta lanciata dai residenti esasperati. «Quello che vedete nelle foto sono i rifiuti che chi bivacca in galleria, di giorno e di notte, getta tra le vetrine dei negozi sfitti e le serrande - spiega l’amministratore di condominio - Probabilmente qualcuno ha tentato di tirar su la serranda, da cui poi è uscito il fiume di rifiuti che ieri mattina l’impresa di pulizie da noi chiamata ha provveduto a ripulire».

La situazione E sui cancelli aggiunge: «Abbiamo fatto richiesta al Comune». Lo scorso giugno, quasi dieci anni dopo, la richiesta è arrivata al traguardo: l’amministratore di condominio ha presentato al Comune la domanda di installazione di cancelli metallici agli accessi della galleria per motivi di sicurezza. Come si legge nell’istanza, “la particolare geometria del sito è caratterizzata dalla presenza di anfratti laterali che di recente sono stati oggetto di occupazione sia diurna che, soprattutto, notturna da parte di soggetti privi di adeguata dimora innescando un crescente fenomeno di degrado, con le immaginabili conseguenze sul piano igienico”. E ancora “sulla base di quanto segnalato la situazione appare in via di peggioramento a causa della presenza, fra i rifiuti abbandonati, di tracce di attività di consumo di stupefacenti”. L’obiettivo è consentire la chiusura nelle ore notturne, dalle 21.30 alle 7.30, lasciando libero il passaggio ai mezzi di soccorso. «La giunta ha già approvato la richiesta avanzata dall’amministratore di condominio per l’installazione di cancelli metallici - conferma l’assessore ai Lavori pubblici Lorenzo Rizzato - Il complesso di gallerie non è stato ritenuto servitù di passaggio in quanto a pochissimi metri di distanza si trova vicolo Maneo che collega il corso del Popolo a via Umberto I. Ora però il passo successivo non è di competenza comunale: i cancelli dovranno essere installati dalla proprietà, essendo il complesso residenziale privato». La Galleria La Galleria Rhodigium, un tempo fiore all’occhiello del commercio rodigino, oggi sopravvive con appena due attività aperte. «Il livello di sicurezza potrebbe sicuramente aumentare con l’installazione dei cancelli che ci sono stati promessi, però posso dire che le cose sono un pochino migliorate rispetto a qualche anno fa - racconta uno dei due esercenti rimasti - La sera, ad esempio, la galleria è illuminata e la gente non si ferma più a dormire. Alcuni anni fa arrivavamo addirittura a sette-otto clochard che passavano qui la notte, lasciando scatoloni e sporcizia dappertutto. Certo, ad oggi, resta il problema dei bivacchi e dei rifiuti abbandonati, che andrebbero risolti per riqualificare la zona». Una fotografia che presenta inquietanti somiglianze con quella raccontata dai residenti nell’ottobre del 2017, e pubblicata dal nostro giornale: “Sarebbe bello mettere dei cancelli in corrispondenza degli ingressi della Galleria Rhodigium, per evitare che la gente di sera abbia perfino paura a rientrare a casa propria - raccontava all’epoca una residente - Con mia figlia devo restare al telefono fino a quando non fa ritorno nell'appartamento, perché ha paura della gente che bivacca di notte all'interno della galleria. Per non parlare della sporcizia dei giardinetti, trasformati in un vero e proprio bagno a cielo aperto. Insomma, siamo lasciati in balia di noi stessi, attorniati da negozi fantasma, sporcizia e mancanza di sicurezza”. Sul fronte dei controlli, intanto, l’assessore alla Polizia locale Renato Campanile assicura che Galleria Rhodigium oggi viene monitorata: “La pattuglia serale in servizio dalle 17 a mezzanotte controlla tutte le sere l’area”.