ROVIGO - Sacchi di immondizia abbandonati fuori dai cassonetti, rifiuti accumulati lungo le strade, sporcizia che resta per giorni sotto gli occhi di residenti e passanti. Scene che non riguardano aree marginali ma si ripetono in piena città, contribuendo a un diffuso senso di degrado urbano. A puntare il dito è Antonio Rossini, capogruppo della lista civica Noi per Rovigo, che torna a denunciare pubblicamente lo stato della pulizia cittadina.

Nel corso del 2025, ricorda Rossini, sono state presentate diverse interpellanze orali al sindaco per segnalare «il grave stato di sporcizia che affligge la città», corredate da fotografie scattate in vari momenti dell'anno. Una documentazione che, secondo il consigliere, dimostrerebbe come il problema non sia episodico ma strutturale.

Tra le richieste avanzate all'amministrazione, Rossini cita l'attivazione di un servizio di controllo da parte del Comune, con la redazione di verbali per contestare formalmente i disservizi a Ecoambiente ed eventualmente applicare le penali previste dal contratto. Accanto a questo, la proposta di ripristinare, soprattutto in centro storico, una pulizia "alla vecchia maniera", con operatori muniti di carrelli mobili, in grado di intervenire anche nelle zone dove i mezzi meccanici non riescono ad arrivare.