Rifiuti disseminati lungo la strada. Materiali ingombranti, scarti edili, elementi di arredo in disuso, pattume di ogni genere abbandonati lungo il ciglio di una strada, la via Pietralonga strada che, seppure a traffico limitato dai residenti, in realtà svolge una primaria funzione di via di fuga tanto più nel periodo estivo essendo fruita dai numerosi pendolari del mare che frequentano il litorale mascalese.
Via Pietralonga a Mascali è ostaggio del degrado e dell'abbandono. Quello che dovrebbe essere un asse viario strategico si è trasformato in una vera e propria discarica permanente. Enormi quantità di spazzatura, lasciata a marcire sotto il sole cocente, finisce inevitabilmente per imputridire, emanando odori nauseabondi che appestano l'intera zona. L’asse viario consente di raccordare il lungomare con la Statale 114 e per questo risulta essere trafficata specie nel periodo estivo. Sullo sfondo le pietose condizioni di una strada desolata, priva in larga parte di pubblica illuminazione e con il manto stradale gravemente deteriorato, al punto da rappresentare un potenziale pericolo per gli automobilisti in transito. Mentre gli spartitraffico sono assediati da rovi e sterpaglie.
Il sindaco di Mascali, Salvo Gullotta, precisa che la ditta che ha in appalto il ciclo dei rifiuti «ha operato al massimo delle proprie possibilità per far fronte a una pressione lavorativa eccezionale, legata all’elevata presenza di persone sul territorio. Non possiamo, tuttavia, ignorare i deplorevoli episodi di inciviltà che continuano a verificarsi, soprattutto lungo arterie secondarie o a minore percorrenza, come via Pietralonga, strada a traffico limitato e ad esclusivo accesso dei residenti. Abbandonare rifiuti sul territorio significa trasformare il bene pubblico in una discarica abusiva e danneggiare l’intera comunità. Si tratta - rammenta il sindaco - di comportamenti attribuibili a pochi, provenienti sia dal nostro territorio sia da fuori Comune, che non possono essere tollerati».







