HomeBolognaCronaca“Una casa-museo per Guccini”: Il viaggio tra i fan in via Paolo Fabbri 43. “Facciamo come per Dalla e De André”Il cantautore ha lasciato l’abitazione alla seconda moglie Raffaella Zuccari. Ma da sempre quel luogo raccontato in un album è meta di pellegrinaggioFrancesco Guccini in via Paolo Fabbri 43, iconica casa raccontata in un branoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 11 settembre 2026 – In via Paolo Fabbri dimora ancora un mazzo di fiori, deposto ai piedi dei tre gradini d’accesso. Al 43 sventola appesa al cornicione la sciarpa d’amore e d’addio: “Le parole non bastano, ma le tue resteranno per sempre. Ciao Francesco”.
E mentre a distanza di oltre un mese dalla sua scomparsa il Maestrone viene omaggiato ancora per ore dalla processione del suo popolo, dietro l’alta porta di legno scuro la casa di via Paolo Fabbri 43 ha cambiato padrone. O padrona.
Francesco Guccini: un altro scatto in via Fabbri 43
Il simbolo della vita di Francesco Guccini a Bologna è passata all’erede universale indicata nell’ultimo testamento del Maestrone: la moglie Raffaella Zuccari, cui spetterà ora il compito di portare nel futuro l’eredità di Guccini. Proprio a partire da quella casa al pian terreno con le inferriate alle finestre e al suo interno serbati gelosamente i cimeli del Maestro. Da infinite collezioni di vinili ad interi scaffali stracolmi di libri, la Locomotiva rossa in scala ridotta e poi quei muri: tappezzati di vignette, caricature e bozzetti rappresentanti spesso Guccini stesso, protagonista di gesta e scene ironiche.














