Con l'ultimo testamento Guccini lascia le case di via Paolo Fabbri 43 e Pavana alla seconda moglie, alla figlia la sua chitarra e l'orologio del nonno
Il secondo testamento di Francesco Guiccini, il cantautore scomparso il 6 agosto 2026 all'età di 86 anni, stabilisce che la casa di via Paolo Fabbri 43 va alla sua seconda moglie Raffaella Zuccari. Conferma così il primo e più vecchio testamento redatto davanti al notaio Lorenzo Zuca. Nell’atto più recente, del 10 gennaio 2022, redatto davanti al notaio Luigi Stame, è disposto che anche la casa e la tenuta di Pavana andranno alla signora Zuccari. Non si tratta solo di due immobili ma di due edifici che hanno avuto un ruolo molto importante nella vita e nell’arte di Guccini. Alla seconda moglie anche la gestione esclusiva dei diritti d'autore ma il 50% di tutti i proventi dovrà essere destinato alla figlia Teresa.
Via Paolo Fabbri 43
Alla casa di Via Paolo Fabbri 43 il ‘maestrone’ aveva dedicato un album nel 1976, l’album di L’Avvelenata, la sua canzone manifesto, e di Piccola storia ignobile sull’aborto, che divenne legale solo due anni dopo in Italia. Per i fan è una meta di pellegrinaggio, sulla porta c’è ancora una bandiera a lui dedicata ‘Le parole non bastano ma le tue resteranno per sempre’. La figlia Teresa, nata dal primo matrimonio, qui ha vissuto a lungo e trapela una certa amarezza per il lascito testamentario. Alla donna vanno altri beni, ma non le due case a cui il cantautore bolognese è stato tanto legato.










