Non è la prima volta che l’umanità si trova tra le mani uno strumento che può causarne la fine.

Siamo preoccupati, e ne abbiamo ben donde: ma non è la prima volta.

Non sappiamo fin dove potrà spingersi l’IA, e leggiamo previsioni che, pur sparate a casaccio, non spaventano di meno: nel 2030, fra meno di dieci anni, nel 2050, o non so quando.

La singolarità è vicina, la creatura si ribellerà al cr…