| 9 Settembre 2026 18:02 |

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(Adnkronos) –

“L’Intelligenza Artificiale potrebbe uccidere tutti gli esseri umani” nel prossimo decennio. E’ l’allarme che Evan Hubinger, un ricercatore di punta di Anthropic, uno dei colossi dell’AI, fa scattare con un post su X. “Crediamo davvero che l’AI possa uccidere tutti gli esseri umani. Personalmente ritengo che la probabilità sia superiore al 10% nel prossimo decennio”, scrive in un post che viene rilanciato dall’emittente Cbs. Hubinger si presenta come ricercatore dell’azienda con sede a San Francisco. “Credo che Anthropic stia facendo del suo meglio, ma non abbiamo ancora un piano per risolvere il problema dell’allineamento per la superintelligenza e non siamo chiaramente sulla strada giusta per riuscirci. Penso che il rischio dai modelli attuali sia basso. Quello che mi preoccupa è la superintelligenza derivante dal miglioramento autonomo: come abbiamo detto, sta accadendo più velocemente di quanto pensassimo”, aggiunge commentando il post di un collega che ha appena presentato le proprie dimissioni.

“Oggi mi sono dimesso da Anthropic. Ho trascorso gli ultimi tre anni a occuparmi di ricerca sul pre-addestramento sia presso OpenAI che presso Anthropic. Nessuna delle due aziende sta agendo in modo responsabile”, le parole di Jacob Coxon in un post su X. “Stanno correndo a tutta velocità verso una superintelligenza capace di auto-migliorarsi, mettendo a repentaglio le nostre vite. In OpenAI, molti non hanno interiorizzato totalmente la portata della posta in gioco per la civiltà. In Anthropic, la posta in gioco è ben compresa, ma l’azienda è incastrata in una corsa per arrivare prima degli altri: ritengono che nessun altro agirà responsabilmente e che quindi” non “debbano farlo nemmeno loro, nonostante i rischi”.