HomeTech“L’AI potrebbe sterminare l'umanità entro 10 anni”. L’allarme del ricercatore Anthropic e il nodo ‘alignment’Secondo la valutazione di Evan Hubinger, rilanciata dalla Bbc, c’è il 10% di probabilità che sistemi sempre più autonomi, capaci di sviluppare strategie e sfruttare vulnerabilità informatiche arrivino a sopraffare gli esseri umaniEvan HubingerRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 9 settembre 2026 – L’intelligenza artificiale potrebbe rappresentare, nel giro di appena un decennio, un rischio esistenziale per l’umanità. A lanciare l’allarme è Evan Hubinger, ricercatore di primo piano di Anthropic, secondo cui la probabilità che sistemi di intelligenza artificiale arrivino a provocare lo sterminio di tutti gli esseri umani potrebbe superare il 10 per cento nell’arco dei prossimi 10 anni.
Con l’AI a rischio la specie umana
La sua valutazione è stata rilanciata oggi dalla Bbc e, viene precisato, non riguarderebbe i modelli di Ai attualmente disponibili, che Hubinger considera associati a un rischio ancora basso. Il timore riguarda soprattutto l'evoluzione futura della tecnologia, quando saranno sviluppati sistemi sempre più autonomi, capaci di migliorarsi, condurre attività complesse e acquisire progressivamente maggiore capacità di agire nel mondo reale. In un post pubblicato su X, Hubinger ha affermato che lui e i suoi colleghi di Anthropic “credono sinceramente” che l’intelligenza artificiale possa rappresentare un rischio di estinzione per la specie umana. Lo stesso ricercatore ha però sottolineato che la stessa Anthropic sta cercando di affrontare il problema, pur ammettendo che “non abbiamo ancora un piano per risolvere l’allineamento della superintelligenza e non siamo chiaramente sulla strada giusta per farlo”. In questo momento l'intelligenza artificiale si sta nutrendo in modo vorace di dati










