'Possible Love, Wild Horse Nine, Woman Unknown e Kore-eda, questo il possibile quartetto di un ideale Totoleone di questa edizione, la 83/ma della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica che si chiude sabato e in cui ci sono molti film in cui la performance attoriale pesa a volte più del resto. A questo si aggiunge l'atteso documentario NAZA di Yuval Abraham e Rachel Szor passato oggi che pur non mostrando particolari qualità cinematografiche (tranne il colpo di genio del finale) ha il tema dalla sua: veri agenti israeliani che raccontano come da circa tre anni hanno pianificato la distruzione di Gaza senza affatto tener conto delle vittime civili. Impensabile non dargli un premio.

Per gli italiani in pole position 'L'estranea' thriller/horror di Paolo Strippoli, il meglio accolto dalla stampa internazionale e, a seguire, 'Succederà questa notte' di un inedito Nanni Moretti sentimentale. Intanto 'Possible Love' di Lee Chang-dong, già Leone d'argento con 'Oasis', questa volta in un racconto ispirato a uno dei capitoli del Decalogo di Kieslowski. Nel segno della lotta di classe e delle disparità sociali la storia segue due coppie sposate che appartengono a mondi completamente diversi: un operaio rimasto senza lavoro e sua moglie e una documentarista affermata e marito. La regista ricca, elegante e progressista ha tanta voglia di raccontare l'operaio e così decide di ospitarlo insieme alla moglie. Uno sfiorarsi pericoloso quello di queste due coppie (straordinaria poi l'attrice Cho Yeo-jeong) non senza conseguenze.