Torino torna per tre giorni capitale dell’auto. Da oggi a domenica il centro della città si trasforma in una grande vetrina a cielo aperto, con 47 Case automobilistiche, circa 200 vetture, 37 anteprime nazionali, test drive, supercar e modelli che hanno fatto la storia dei motori. È il Salone dell’Auto, che riporta le quattro ruote nel cuore della città e fotografa allo stesso tempo quanto rapidamente stia cambiando l’industria automobilistica mondiale. Il percorso si sviluppa tra piazza Castello, piazzetta Reale e i Giardini dei Musei Reali, con apertura gratuita dalle 9 alle 19. Dopo le oltre 500 mila presenze dello scorso anno, la manifestazione torna con una formula diffusa nel centro storico, capace di mettere insieme novità di mercato, design, innovazione e memoria. La novità più evidente è però la presenza sempre più forte dei costruttori asiatici, che ormai rappresentano quasi il 40% dei brand presenti. Accanto ai marchi storici dell’automobile europea e italiana – da Alfa Romeo a Fiat, Lancia, Maserati, Lamborghini, Mercedes-Benz e Porsche – avanzano Byd, Changan, Chery, Dongfeng, Gac, Geely, Gwm, Hongqi, Leapmotor, Omoda Jaecoo, X-Peng e Zeekr. Una presenza che racconta il nuovo equilibrio del mercato: produttori fino a pochi anni fa quasi sconosciuti al pubblico europeo oggi arrivano con gamme sempre più ampie, soprattutto elettriche e ibride, tecnologie di bordo avanzate e l’obiettivo dichiarato di conquistare quote di mercato in Europa. Il Salone diventa così anche una fotografia della trasformazione del settore. Tra i gazebo saranno esposte 37 anteprime nazionali, mentre chi vorrà passare dalla vetrina alla strada potrà provare oltre 50 modelli di 16 Case automobilistiche nei test drive in partenza dai Giardini Reali Bassi. Il weekend dell’auto si allargherà anche oltre il centro. Domani la Reggia di Venaria ospiterà la partenza del Supercar Meeting Venaria Reale-Torino, con supercar, hypercar, one-off, prototipi e classiche provenienti da tutta Italia che raggiungeranno poi la città. Spazio anche alla storia. Nei Giardini dei Musei Reali saranno celebrati i 120 anni di Lancia, con modelli dalla Lambda alla Stratos fino alle Delta da rally, i 50 anni della Gamma e il centenario della nascita di Sergio Pininfarina. Per un fine settimana, dunque, Torino torna a mettere l’automobile al centro. Ma il Salone racconta anche una capitale dell’auto diversa da quella del passato: ancora legata ai grandi marchi e alla propria storia industriale, ma sempre più affacciata su un mercato globale in cui i nuovi protagonisti arrivano soprattutto da Oriente.