Da venerdì 26 a domenica 28 Torino ospita l'ormai tradizionale Salone dell'Auto all'aperto, evento presentato alle Officine Grandi Riparazioni dal presidente Andrea Levy e dalle autorità cittadine. Si annuncia un'edizione importante, con oltre 50 brand pronti a proporre i fiori all'occhiello delle loro gamme e qualche interessante novità. L'evento, gratuito per i visitatori, si svilupperà nel centro di Torino, tra piazza Castello e i Giardini Reali. Il calendario darà spazio anche a test drive, parate e talk-show.
In vetrina il design italiano con i suoi leader storici (Italdesign, Pininfarina che festeggia 95 anni, Gfg Giugiaro, Bertone tramite la collezione Asi), anche se quest'anno il Salone sarà dominato dalla presenza massiccia (17 brand) dei costruttori cinesi, sempre più determinati ad imporsi sul mercato europeo, Italia compresa. Non è casuale la presenza di colossi come Byd, Dongfeng, Geely, Leapmotor, Omoda e Jaecoo, Voyah, oltre ai marchi "italianizzati" del gruppo Dr. Novità emblematica è anche il debuttante evento collaterale “Piemonte meets China-Turin Automotive Design Award”, primo premio europeo dedicato al design automobilistico cinese in Europa. Tra le case cinesi al debutto, la Lepas del gruppo Chery che svelerà il Suv L8 alimentato dal sistema Super Hybrid. Dongfeng Motor Italia si presenterà con una gamma ricca sviluppata anche con i marchi Voyah e Mhero, modelli a motore termico ed elettrici. Star dell'offensiva Dongfeng è la Box, citycar elettrica che lancia la sfida nel segmento con un prezzo che si annuncia competitivo. “Siamo pronti ad affrontare il mercato con una gamma di modelli completa e per ogni esigenza - ha spiegato Massimiliano Alesi, direttore generale di Dongfeng Motori Italia - spaziando dall’utilitaria elettrica ai Suv dei segmenti di maggior successo, dalla monovolume per famiglie numerose al fuoristrada".













