(ANSA) - PALERMO, 10 SET - "Negli ultimi trent'anni l'Europa ha perso il 28% della propria flotta da pesca, ma l'Italia ha pagato il prezzo più alto in assoluto: noi abbiamo perso oltre il 40% delle nostre marinerie, senza un reale riscontro in termini di tutela ambientale. Solo un'enorme perdita economica e occupazionale". Lo ha detto il sottosegretario al Masaf Patrizio La Pietra a Mazara del Vallo nel corso della manifestazione Tesori dal Blu, a margine del convegno "Governance europea e sviluppo blu: le nuove rotte del Mediterraneo", al quale ha preso parte anche il commissario europeo per la pesca, Costas Kadis. "Ora - ha aggiunto La Pietra - l'Italia si aspetta che la Ue, oltre a far finalmente rispettare le regole a tutti, capisca e premi i sacrifici, vedi i pescatori di Mazara del Vallo in questo momento fermi nella loro attività di pesca del gambero rosso, con politiche che diano finalmente speranza nel futuro alle nostre marinerie e ai nostri giovani. È il momento di bloccare ogni taglio ed ogni restrizione per dare respiro alle nostre marinerie". (ANSA).