Roma, 10 apr. (askanews) – “L’attività delle nostre marinerie non rappresenta solo una importante voce dell’economia italiana, ma riassume in sé un patrimonio valoriale che spazia tra storia, tradizioni e cibo di qualità”. Queste le prime dichiarazioni del sottosegretario al Masaf, senatore Patrizio La Pietra, a margine del suo intervento al Focus sul tonno rosso, organizzato dal Libero Consorzio Comunale di Trapani.
“La pesca del tonno rosso in particolare è la sintesi perfetta del concetto di eccellenza agroalimentare che come ministero, insieme al ministro Lollobrigida, con l’appoggio dell’intero governo Meloni, riteniamo una priorità assoluta da tutelare, difendere e valorizzare”.
Il decreto per la campagna di pesca del tonno rosso 2025 e il piano triennale 2026-2028, ha spiegato La Pietra, “sono improntati su sostenibilità ambientale e rafforzamento della filiera italiana, come linee guida alle quali attenersi per consolidare e migliorare l’operatività dei nostri pescatori. Il decreto incentiva l’aggregazione dei produttori, migliora la ripartizione delle quote e punta a valorizzare il pescato mediterraneo”.
“Lo abbiamo ribadito in Europa – ha proseguito il sottosegretario – confrontandoci con posizioni spesso pregiudizievoli rispetto ad agricoltori e pescatori e continueremo a lavorare perché sia sempre più evidente come il sostegno alla pesca artigianale, garantendo la sostenibilità del thunnus thinnus sia possibile, doveroso, oltre che volano eccezionale a livello occupazionale, economico e di tutela ambientale, perché così come è fondamentale il ruolo degli agricoltori nella salvaguardia dei territori, allo stesso modo è centrale il ruolo dei pescatori per il mare e per le risorse ittiche”.








