Nanosensori ottici rivoluzionano l’approccio alla terapia del tumore al pancreas, permettendo di rilevare precocemente la reazione delle cellule ai trattamenti. Cinque pazienti già sottoposti a intervento chirurgico hanno partecipato a una sperimentazione condotta dall’équipe di ricerca dell'Istituto di Nanotecnologia del Consiglio nazionale delle ricerche di Lecce (Cnr-Nanotec), da Tecnomed Puglia, dall’Università del Salento e dalla Asl Lecce.
Nel corso dello studio, pubblicato sulla rivista scientifica Small, è stata generata una piattaforma di laboratorio che ha ricreato il tumore dei pazienti. In particolar modo, ai partecipanti sono stati prelevati campioni di tessuto tumorale, poi scomposti in singole cellule che sono state incapsulate in “tumosfere”, (piccole sfere di gel tridimensionali), assieme ai sensori ottici che rilevano il cambiamento di acidità nello spazio intorno ad ogni cellula.
“Minuscoli sensori ottici, osservati al microscopio in tempo reale, ci permettono di misurare cellula per cellula come il tumore di ciascun paziente, riprodotto in modelli 3D in vitro, reagisce a un farmaco in laboratorio, avvicinando la ricerca alle esigenze specifiche di ogni singolo malato”, spiega Loretta del Mercato, dirigente di Ricerca di Cnr-Nanotec e di Tecnomed Puglia.






