MondoLa delegata per le pari opportunità Rachele Santoro: “Il confine si supera quando si calpestano i diritti umani fondamentali”Un'ora faLa Tour Eiffel è rimasta chiusa per un giorno per la protesta dei dipendenti.KeystoneDi: Sofia Pelosi Negli scorsi giorni la Tour Eiffel si è ritrovata al centro di una polemica dopo che alcune collaboratrici sono state allontanate durante la visita di un gruppo induista. L’accaduto ha provocato la protesta dei dipendenti e la chiusura del monumento per una giornata intera, oltre all’indignazione della classe politica. Collaboratrici della Tour Eiffel nascosteTelegiornale 08.09.2026, 20:00Dove si colloca il confine tra il rispetto di un principio religioso e la discriminazione di genere? Secondo la delegata per le pari opportunità Rachele Santoro, il limite si supera nel momento in cui “per soddisfare una richiesta si calpestano i diritti fondamentali dell’essere umano”. Criteri chiariSantoro non esclude che situazioni simili possano verificarsi anche nel resto dell’Europa e in Svizzera. Per questo motivo, “è importante avere dei criteri chiari per far coesistere una richiesta derivante ad esempio da un principio religioso con i principi costituzionali dell’uguaglianza di genere”. Possibili conseguenze meno evidentiCi sono settori in cui il contatto con culture e religioni diverse è più frequente. Uno di questi è il turismo, dove ci si può confrontare anche con persone provenienti da Paesi in cui i diritti delle donne sono meno tutelati. In contesti di questo tipo, spiega Santoro, il rischio è di ricorrere a soluzioni preventive: “Il datore di lavoro potrebbe assumere meno donne per evitare possibili conflitti con la clientela”. Una scelta simile sarebbe meno visibile agli occhi del pubblico, ma rappresenterebbe comunque “una deriva molto importante” di dinamiche come quella emersa nel caso francese.Cos’è successo?La richiesta sarebbe stata avanzata da una delegazione dell’organizzazione induista BAPS, un movimento vicino al primo ministro indiano Narendra Modi. La visita rientrava nei festeggiamenti per l’apertura di un grande tempio alla periferia di Parigi.La dinamica dell’accaduto è però ancora da chiarire. La Société d’Exploitation de la Tour Eiffel (SETE), la società che gestisce il monumento, ha ammesso in un comunicato che non avrebbe dovuto accettare tali condizioni. Il BAPS ha invece scritto su X che, per quanto ne sapeva, a nessuno era stato negato l’accesso alla Tour Eiffel e che la visita era stata organizzata all’orario di apertura per ridurre al minimo i disagi. Il movimento ha comunque presentato le sue scuse.La vicenda ha suscitato numerose reazioni nella politica francese, rivolte sia al gruppo induista sia alla gestione della Tour Eiffel. Il sindaco di Parigi Emmanuel Grégoire ha definito la decisione “assurda e iniqua” e ha annunciato l’avvio di due inchieste per chiarire quanto accaduto.CorrelatiTi potrebbe interessare
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