La lezione tedesca
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Per quattro giorni la città si trasforma in una grande casa a misura di bambino
L’edizione 2026 di con-vivere Carrara Festival dedica uno spazio speciale a bambini e ragazzi. Letture, laboratori, natura, creatività e astronomia accompagnano i più giovani alla scoperta del rapporto con i luoghi, l’ambiente e gli altri. Per quattro giorni Carrara si trasforma anche in una grande casa a misura di bambino. Piazze, cortili e spazi culturali accolgono un programma pensato per i più giovani, chiamati a confrontarsi con il tema “Abitare” attraverso letture, laboratori creativi, giochi, esplorazioni e attività capaci di unire divertimento e consapevolezza. È lo Spazio bambini di con-vivere Carrara Festival, che da oggi a domenica 13 settembre propone appuntamenti distribuiti tra il Cortile dell’Istituto Figlie di Gesù, il Palco della Musica, piazza Gramsci e l’Accademia di Belle Arti, con la Biblioteca Civica pronta a ospitare le iniziative in caso di pioggia. Si parte oggi alle 17, nel Cortile dell’Istituto Figlie di Gesù, con “Condividiamo il mondo”, una lettura curata dai volontari della Biblioteca Civica C. V. Lodovici. Gli albi illustrati diventano il punto di partenza per parlare di rispetto, diversità e cura dell’ambiente. Alle 18.30, al Palco della Musica, “Diorami. Stanze pop-up” invita invece i bambini a costruire una piccola casa tridimensionale di carta, ispirandosi alle “Case degli animali” di Marianne Dubuc. Un modo concreto per scoprire che ogni spazio può raccontare qualcosa di chi lo abita. Domani il viaggio prosegue tra fantasia e natura. Alle 17, “Volare in mondi fantastici” parte dalla lettura di “Una montagna di libri” di Rocio Bonilla per lasciare ai bambini la possibilità di costruire il proprio libro e il proprio universo immaginario. Alle 18, in piazza Gramsci, “Tana per tutti!” utilizza gioco e osservazione per riflettere su come uomini e animali costruiscano i propri spazi e sulle risorse necessarie per vivere bene. Alle 19, al Palco della Musica, “Abitare la spiaggia” porta invece l’attenzione sulle tartarughe marine e sui nuovi nidi della costa apuana, trasformando la scoperta della natura in una riflessione sulla convivenza tra persone e altre specie. Sabato il tema dell’abitare diventa ancora più creativo. “La città di stoffa”, alle 17 e in replica alle 18.15, trasforma una scatola da scarpe in un rifugio costruito con materiali di recupero, mentre alle 19 “Nodi per fare un mondo” coinvolge i partecipanti nella costruzione collettiva di uno spazio fatto di corde, legami e regole condivise. Alle 21.15, infine, “Una casa chiamata Universo” accompagna i giovani esploratori alla scoperta del cielo con giochi, quiz e osservazioni al telescopio. Domenica il programma guarda alla storia, alla cittadinanza e all’ambiente. Alle 17, all’Accademia di Belle Arti, “Abitare la Storia” porta i bambini alla scoperta del castello Malaspina; alle 18 “Costitu-Go!” propone un laboratorio dedicato alla Costituzione come casa comune. Chiusura alle 19, al Palco della Musica, con “In un mare di plastica”, esperienza creativa dedicata all’impatto delle attività umane sugli oceani e al valore del riciclo. Un percorso che, attraverso strumenti semplici e linguaggi diversi, invita i più piccoli a scoprire che abitare non significa soltanto occupare uno spazio, ma imparare a viverlo, condividerlo e prendersene cura.






