Fenomenologia di Vannacci
Primo mese a 1 €
Juan Carlos Allende, presidente dell’Aps Oltre, e l’assessore alla Cultura Gea Dazzi nel Ridotto degli Animosi
Sono 62 i laboratori aperti e visitabili. Più di 200 gli artisti coinvolti. Carrara che torna come ogni anno a mostrarsi nella sua veste di hub culturale; cittadini e turisti che possono toccare con mano quello che i nostri artisti sanno fare. È Carrara Studi Aperti, da venerdì a domenica: un’occasione unica per visitare laboratori artistici, una città in festa, un evento che insieme a C/Art e alla White "dà visibilità e concretezza a quello che Carrara è e vuole essere", nelle parole dell’assessora alla Cultura Gea Dazzi. Molti degli studi coinvolti poi ospiteranno artisti provenienti da fuori o sprovvisti di laboratorio, facendo così dell’ospitalità uno dei fulcri della manifestazione di quest’anno. Per organizzarla è stato necessario un anno, ha detto Juan Carlos Allende, presidente dell’Aps Oltre "e la bellezza è stata riuscire a coinvolgere anche studi che avevano partecipato in passato e poi non più". Sarà aperto e visitabile gratuitamente il museo Mudac. Dieci i percorsi possibili, che prendono il nome dalle fontane cittadine: Il Gigante, Il Pizzutello, La Beatrice, La Moretta, La Sirena, I Mascheroni, La Pietra galleggiante, Il Boccalone, La Bagnante, L’Elefantino, che sarà possibile visitare liberamente o in gruppi di 15 persone (visite su prenotazione solo sabato e domenica, orari di partenza 10, 15, 17,30: scrivere a [email protected] o contattare 379-2905601). Guide saranno ragazzi dell’Accademia, formati da un tutor, che avranno crediti. I percorsi partiranno dall’info point di piazza Duomo (Circolo Michelangelo). Tra gli eventi i laboratori per bambini del Teatro di Terra e dello Spazio Giacomo Cappetta (per prenotare 351-3863844). Gli studi saranno aperti venerdì dalle 15 alle 20 (alle 14:30 l’inaugurazione) e sabato e domenica dalle 10 alle 20. È stato ampliato l’orario di apertura per sfruttare la luce mattutina. Venerdì alle 21:30 festa inaugurale in piazza delle Erbe. Gli studi situati nei paesi a monte saranno raggiungibili con un bus navetta da nove posti. Il tutto sarà visitabile con una mappa cartacea o con un Qr Code da cui sarà possibile scaricare Google Maps con l’indicazione dei laboratori e una breve descrizione degli stessi. Apertura straordinaria (venerdì l’intera giornata e sabato mattina) anche per l’Accademia di Belle Arti. La grafica di quest’anno, curata dall’artista Rosmunda, reinterpreta tre icone femminili della città trasformandole in muse contemporanee: Maria Beatrice D’Este (pittura e arte urbana), la Sirena del ponte delle Lacrime (scultura) e la Moretta (ceramica e design). L’obiettivo è quello di valorizzare una delle più grandi ricchezze della città: la sua comunità creativa. L’evento è realizzato dall’Aps Oltre in collaborazione con il Comune di Carrara, la Regione Toscana e Carrara Città Creativa Unesco.









