iPhone 18 Pro Max con il chip A20 Pro a 2 nm si mostra in un primo benchmark dopo la presentazione ufficiale. In un test effettuato con AnTuTu, lo smartphone di Apple mette in evidenza un sostanziale incremento prestazionale rispetto alla generazione precedente. Il salto in avanti � confermato anche da un test su Geekbench 6.
I 2 nm si fanno sentire?
Come confermato da nuove informazioni trapelate online, il nuovo A20 Pro a 2 nm di iPhone 18 Pro Max mostra i muscoli nel benchmark di AnTuTu, con un punteggio complessivo di oltre 3,5 milioni di punti, con 920 mila punti per la CPU e quasi 1,4 milioni per la GPU. A titolo di confronto, iPhone 17 Pro Max, nello stesso test, tocca 2,2 milioni di punti.
Per Geekbench 6, invece, sono disponibili due test, uno con 4.612 punti in single-core e 11.819 punti in multi-core e uno con 4.719 punti in single-core e 12.677 punti in multi-core. In entrambi i casi si tratta di un miglioramento di oltre il 10% rispetto alla generazione precedente.
Chiaramente, questi test andranno verificati in una fase successiva al lancio. Le premesse sono buone e il processo produttivo a 2 nm potrebbe giocare un ruolo significativo nel miglioramento prestazionale registrato dagli iPhone.














