| 10 Settembre 2026 16:02 |

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(Adnkronos) – “Tra tutti gli antropologi c’è pieno accordo sul fatto che il dono crei relazioni sociali e, quando è gratuito, la relazione sociale si fonda su un atto di generosità. La generosità è molto spesso un atto individuale, ma possiede una forza contagiosa: riesce a creare generosità anche negli interlocutori e, attraverso un vero e proprio effetto domino, la relazione che si crea genera una socialità positiva, che è probabilmente ciò di cui oggi sentiamo maggiormente la mancanza. Comportamenti come la relazione generosa tra gli esseri umani rappresentano a tutti gli effetti una cura per l’umanità”. Lo ha detto l’antropologo Paolo Apolito in occasione dell’incontro dedicato a ‘la generosità che muove il mondo’, promosso dal Comitato testamento solidale.

“I risultati della ricerca dicono che soprattutto i giovani oggi considerano il tempo la vera base della generosità, il che fa pensare che guardino più lontano rispetto alle generazioni precedenti – aggiunge – Il tempo significa cura dell’altro, non significa liberarsi del surplus della ricchezza dando l’obolo o l’elemosina. Dedicare tempo significa dire ‘ti prendo in considerazione, sono vicino a te’. La generosità è innanzitutto un’apertura verso un sentimento di umanità comune e da questo punto di vista i dati fanno ben sperare per il futuro”.