| 16 Giugno 2026 17:03 |
5 minuti per la lettura
(Adnkronos) – Donare, ma seguendo una strategia. E’ questa la nuova frontiera della filantropia, sempre più orientata a una pianificazione di lungo periodo capace di garantire alle donazioni un valore concreto e duraturo. Un’evoluzione dell’approccio che riflette un più ampio cambiamento culturale e significative trasformazioni socio-demografiche: la maggiore propensione alla donazione e al coinvolgimento nelle cause sociali da parte delle donne e delle generazioni più giovani, cui fa capo una quota sempre maggiore della ricchezza finanziaria complessiva; l’aumento dei ‘patrimoni senza eredi’, che in assenza di specifiche disposizioni testamentarie vengono destinati a parenti lontani o devoluti allo Stato. Secondo le stime della Fondazione Cariplo tali patrimoni supereranno i 20 miliardi di euro entro il 2030 e raggiungeranno gli 88 miliardi entro il 2040 a causa dell’invecchiamento della popolazione e a fronte del significativo calo delle nascite. Come emerge dalla ricerca del 2025 realizzata da Finer Finance Explorer con il Fondo Filantropico Italiano, la filantropia, in particolare per i ‘wealthy people’ o gli ‘High Net Worth Individuals’ (Hnwi), non è più soltanto un gesto generoso, ma una scelta strategica per chi desidera creare valore in vita o lasciare un‘impronta duratura nella società anche ‘dopo di sé’.









