Le firme, annunciano i promotori Fabrizio Marrazzo e Marina Zela, saranno depositate alla Corte di Cassazione e poi alla Corte Costituzionale. Poi si andrà alle urne

Sono state superate le 500mila firme, tra quelle raccolte online e quelle su carta, per il referendum «Sì educazione affettiva nelle scuole», promosso per abrogare le nuove disposizioni sull’educazione sessuo-affettiva introdotte dalla legge Valditara. Le firme, annunciano i promotori Fabrizio Marrazzo e Marina Zela, saranno depositate alla Corte di Cassazione alla fine del mese.

«Un traguardo partito dal basso»

«È un traguardo raggiunto in poco più di un mese da una campagna partita dal basso», rivendicano i promotori. La soglia delle 500mila sottoscrizioni è quella necessaria per chiedere il referendum, ma il comitato invita a continuare la raccolta. « È un risultato straordinario, ma bisogna continuare a firmare, perché ogni firma in più darà maggiore forza alla nostra richiesta politica», chiosano Marrazzo e Zela.

Cosa prevede la legge Valditara sull’educazione sessuo-affettiva